Se c’è una cosa che odio è il lassismo letterario. Nel senso che non sopporto le buone idee poi scritte da cani, per mancanza di impegno e voglia di fare.
Dimostrazione recente è l’Universo Ultimate della Marvel. Qualche anno fa, alla Marvel, hanno deciso di rilanciare le loro testate e acquisire nuovi lettori creando un universo alternativo delle loro testate che ricominciasse tutto da capo. A trovare un proprio posto “fisso” sono state quattro testate: Ultimate X Men, Ultimate Spider Man, Ultimate Fantastic Four e gli Ultimates – versione alternativa de I Vendicatori. Le testate sono partite molto bene: fresche, aggiornate, scritte con brio, interessanti e, finalmente, divertenti.
Poi è andato tutto in vacca. Per sciatteria, per l’appunto.
La dimostrazione più “pesante” le hanno le testate degli X Men e degli Ultimates, che dopo un inizio bruciante ora vivacchiano su storie noiose e scritte malissimo, che esaltano il lato soap operistico del tutto. Specialmente la testata dei Vendicatori aveva messo in campo un’interessantissima versione del super gruppo, legata allo Shield e all’Esercito, con tutti i dubbi morali che ne derivano (se l’America ha al suo servizio dei super umani, cosa gli impedisce di lanciarli contro qualsiasi bersaglio gli sia utile?)
Ma, come detto, viene tutto perso appena Millar smette di seguire le testate e una manica di idioti ne prende il posto, facendo crollare tutto.
E infatti le testate Ultimates stanno per essere chiuse e sostituite da tre nuove testate, in un tentativo di rilancio.
Odio il lassismo letterario.
Tag: Marvel, Millar, Ultimate Fantastic Four, Ultimate Spiderman, Ultimate Universe, Ultimate X Men, Ultimates
24 Giugno 2009 alle 11:24 am |
Un po’ dispiace… gli Ultimate F4 mi piacevano tanto :°°(
24 Giugno 2009 alle 11:59 am |
Perché invece gli Ultimates Raflesia?
Miseria io ancora mi ricordo quando sono balzato su a sedere dopo avere letto la sequenza di Capitan America che si fa sbadilare da un alieno cattivissimo che gli sibila “Arrendetevi, non vi resta nessuna possibilità”
Sentito ciò il capitano si imminchia e usando la parola infame come urlo di battaglia fa partire il seguente misto di muglioni e dialogo…
“Arrenderci?! (muglione) ARRENDERCI?! (muglione) ARRENDERCIII?!? (muglione convinto)”
Poi in un primo piano a tutta pagina, la faccia ridotta a carne tritata si indica la “A” sulla fronte e urla “Credi che questa significhi Francia?!”
E quando un fumetto ti fa incazzare per una frase così becera ebbene amici miei son soddisfazioni.
24 Giugno 2009 alle 12:25 pm |
Non è successo solo all’universo Ultimate, ogni volta che qualcuno ha una buona idea e poi passa la palla a qualcun altro o i concetti nuovi vengono riassorbiti dalla routine propria di questo genere di pubblicazioni vanno a perdersi spunti estremamente interessanti e promettenti. Mi riferisco nello specifico a quel che è successo alla DC con i vari “un anno dopo”, esempio fra tutti Batman e il detective privato che assume per coprirlo durante il giorno, sparito dopo quella pubblicazione.
Ma con Authority da quando è stato integrato nel multiverso DC ed è diventato una macchietta di quello che era in origine.
24 Giugno 2009 alle 12:29 pm |
Sì, ma la Marvel se le va pure cercare, eh? Mi ricordo ancora delle testate Marvel 2099. Ho ancora i brividi, guarda…
24 Giugno 2009 alle 12:42 pm |
*fa un gesto con la mano* Le testate 2009 non sono i fumetti che tu stai cercando.
24 Giugno 2009 alle 1:53 pm |
Infatti ho smesso da anni di comprare tali fumetti. Con grande dispiacere -_-’
25 Giugno 2009 alle 10:35 am |
bha, sai, mi sto facendo la serie delle grandi saghe della gazzetta e mi imbatto anche in questi crossover dove -con sceneggiatori presi dal cinema e dalle serie tv- rimaneggiano le storie creano alleanze segrete e storie parallele…
bha, a volte fanno cagare, a volte non son male…
anche se i miei “Super Comics” della mpb con She Hulk eran troppo più belli!